Finita l’euforia per aver concluso la stagione nel migliore dei modi, con l’unico +1 aggiunto nella casellina dei titoli vinti dai Los Angeles Lakers e non in quella dei contagi, la NBA si è affacciata a una delle offseason più incerte di sempre. Ancora non sappiamo quando inizierà la prossima stagione (anche se potrebbe ripartire prima del previsto!) e non sappiamo quale sarà davvero l’impatto economico delle limitazioni dovute alla pandemia, quanti soldi in meno ci saranno e quanto questo finirà per influenzare i piani delle franchigie.
Ma neanche la grande incertezza di questi mesi ha impedito al grande valzer delle panchine NBA di regalare grandi sorprese e colpi di scena. Quando la palla a due della stagione 2020-21 verrà alzata ci saranno ben dieci nuovi allenatori rispetto alla passata stagione, un trend che ormai abbiamo imparato a conoscere in questi anni. Di questi dieci uno ancora non ha un volto, visto che gli Oklahoma City Thunder non hanno preso una decisione definitiva, mentre altri due già abbiamo imparato a conoscerli, con la vecchia conoscenza J.B. Bickerstaff a Cleveland e quella nuovissima dei Brooklyn Nets della prima gestione Steve Nash. Ma gli altri sette? Chi sono? E quali aspettative ci sono su di loro?