
L’Italia doveva essere nel destino di Strahinja Pavlović, prossimo difensore centrale del Milan. Nel nostro campionato il serbo ci arriva in ritardo di cinque anni. Nel 2019 Igli Tare aveva ottenuto un accordo sia col giocatore che col suo club di allora, il Partizan, per portarlo alla Lazio. Alcuni problemi cardiaci durante le visite mediche, però, avevano fatto saltare il trasferimento.
Pavlović aveva solo diciotto anni. Oggi ne ha ventitré, età ancora verde per un difensore centrale. Nonostante ciò, di squadre nel frattempo il serbo ne ha girate parecchie e la sua strada verso un club d’élite come il Milan è stata poco lineare. Dopo il mancato trasferimento alla Lazio, infatti, era riuscito ad accaparrarselo il Monaco a giugno del 2020. Nel principato, però, nel ruolo di centrale sinistro di era già affermato un prodotto della casa come Badiashile e allora Pavlović aveva dovuto cercare fortuna in prestito, al Cercle Bruge. Nemmeno i mesi in Belgio, però, erano riusciti a convincere i monegaschi a puntare su di lui. Così, dopo altri mesi in panchina, a gennaio 2022 aveva tentato la fortuna con un altro prestito, al Basilea.
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